Giro su strade bianche e qualche sentiero, in terra di Siena, nel Comune di Chiusdino; 55km facili, senza salite troppo impegnative
Un borgo privato, un fiume color smeraldo, un castello abbandonato
Il castello di Spannocchia, l’area protetta dell’Alto Merse, il fiume dalle acque color smeraldo, Castiglion Balzetti detto “Castiglion che Dio Sol Sa” nascosto nei boschi, il borgo di Pentolina, completamente privato e diventato un resort di lusso. Questo e altro in un bellissimo giro adatto anche alle bici gravel.

Il castello di Spannocchia e il “Castiglion che Dio sol sa”
Il fiume Merse








Allungando un po’ si può passare a vedere anche la famosa Abbazia di San Galgano e la sua cappella con la spada nella roccia. Pentolina – il Merse – i castelli
Qualche informazione sui luoghi visitati: Pentolina – il Merse – i castelli
- Castello/tenuta di Spannocchia
é il cuore di un’antica tenuta agricola medievale (attiva da almeno il XII secolo), passata nel Novecento alla famiglia Cinelli; oggi è un’azienda agricola sostenibile e centro didattico. L’impianto castellano domina colline boscose tipiche della Val di Merse. - Riserva Naturale Alto Merse
L’area protetta è stata istituita nel 1996 (ca. 2.000 ha) e tutela il tratto alto del fiume Merse e affluenti (Ricausa, Rosia, La Gonna). Bosco misto, gole e ambienti fluviali limpidi: perfetta per pedalare e fare soste al fiume. - Fiume Merse (le “acque smeraldo”) — Il tratto presso Brenna è famoso come “il mare di Brenna”: pozze naturali d’acqua verde e limpida, accessi facili e correnti miti; in estate è molto frequentato.
- Castiglion Balzetti, detto “Castiglion che Dio Sol Sa” — Ruderi di un castello medievale isolato nei boschi: mastio in pietra, cortile fortificato e piccoli edifici annessi. Il soprannome richiama l’asperità e l’isolamento del sito. Restaurato in parte; si osserva dall’esterno.
- Pentolina (borgo privato) — Antico nucleo rurale oggi trasformato nel Hapimag Resort Pentolina: appartamenti, piscine e centro benessere immersi nella campagna di Chiusdino. L’accesso alle strutture è riservato agli ospiti.

- Abbazia di San Galgano — La celebre abbazia “senza tetto” dei cistercensi (costruita tra 1218 e 1288), tra i primi esempi di gotico in Toscana; oggi si visita a pagamento con orari stagionali. A pochi minuti si trova l’eremo rotondo di Montesiepi con la spada nella roccia (tradizionalmente infissa da Galgano nel 1180).







