Un giro in bici, MTB o gravel, sopra a Pontassieve, sulla vecchia via Casentinese nei bellissimi vigneti della famiglia Frescobaldi nella tenuta del castello di Nipozzano.
Lungo la via Casentinese, oggi strada Regionale 70, in mezzo ai vigneti, si trova il castello di Nipozzano. La costruzione è originale del medioevo e potete leggere la storia su wikipedia.
In bici o a piedi potete girellare per ore sulle bellissime strade bianche tra i vigneti, incontrando borghi, castelli e coloniche strepitose. Si incontrano salite anche abbastanza impegnative ma il paesaggio vale la fatica.
Un minimo di allenamento è richiesto anche se, ovviamente, dipende da dove si parte.
Il castello di Nipozzano

La storia semiseria del castello di Nipozzano
C’era una volta, sulle colline del Chianti Rufina vicino a Firenze, un castello che non voleva proprio starsene zitto: il Castello di Nipozzano! Nato nell’alto Medioevo (si parla del Mille, mica ieri!), era un punto strategico per controllare la valle e, ovviamente, per farsi belli davanti agli amici cavalieri.
Nel Rinascimento, i Medici – sì, proprio loro, quelli che sembrano avere più castelli di quanto noi abbiamo paia di calzini – ne fecero una roccaforte del vino e della cultura. Pare che persino Michelangelo abbia ordinato del vino da lì. E se il vino era buono per lui, lo è anche per noi, no?
Oggi il castello è la reggia del vino della Marchesi Frescobaldi, una famiglia che coltiva vigne da 700 anni. Il nome “Nipozzano” viene da “senza pozzo” – perché trovare acqua lì era più difficile che beccare un unicorno in piazza della Signoria. Per fortuna, il vino non ne ha risentito!
Oltre ai vini da re, il castello offre anche viste mozzafiato, cantine storiche e un’atmosfera che mescola Medioevo e Merlot. Insomma, se cercate un castello dove storia e vino vanno a braccetto… Nipozzano è il vostro calice magico!
Il belvedere delle vigne
Una vista da rivedere a ottobre…













