Il perfetto giro gravel – Poggio Incontro – Castiglionchio – San Romolo; tra vigne, pievi e stupendi casali, attraversando boschi dove la pace regna tutto l’anno; e se la perfezione non esiste questo giro le si avvicina molto…
Un giro di quasi 45km, partendo da San Iacopo al Girone e visitando il Poggio dell’Incontro e i colli circostanti, seguendo strade bianche o asfaltate a bassissimo traffico.
Poggio Incontro
Questo promontorio panoramico si trova a circa 400 m s.l.m. e rappresenta la prima gemma del percorso. La salita non è troppo ripida, ma giusta per scaldare gambe e cuore. In cima, il panorama spazia sulla valle dell’Arno e sui colli circostanti: un mix perfetto di boschi e campi, ideale per la prima pausa caffè. Il terreno è un mix di sterrato compatto e qualche tratto erboso, perfetto per tester la tenuta della tua gravel.
Castiglionchio
Una volta scesi dal Poggio, arrivi a Castiglionchio: un borgo piccolo ma affascinante, dominato da una torre medievale. Le sue origini risalgono al XII secolo e il borgo mantiene ancora quell’anima rustica, con case in pietra e file di cipressi. Qui si può fare una sosta rigenerante: poche panchine, un piccolo spazio per snack… e, se hai fortuna, incontrare qualche vignaiolo locale che ti saluta con un sorriso. È anche un ottimo punto da cui ripartire verso il secondo tratto.
San Romolo
Dopo Castiglionchio si prosegue verso San Romolo, uno dei tratti più affascinanti del giro. Il sentiero si fa più tecnico, con curve tra bosco e radici, un terreno ideale per chi ama il gravel sportivo. Il piccolo borgo di San Romolo, arroccato e ancora ricco di tracce medievali, è un’oasi di silenzio: l’unico suono è quello delle ruote sulla sterrata e il vento tra le frasche. È il luogo perfetto per qualche foto panoramica prima della discesa finale verso Pontassieve.
La traccia GPS sta qui sotto ma se non conosci bene la zona non è sempre facilissima da seguire.
Il perfetto giro gravel – Poggio Incontro – Castiglionchio – San Romolo, qualche foto
Il mezzo ideale è la bici gravel o una MTB front con gomme scorrevoli. Assolutamente non adatto alla BDC. Il giro, fatto in modalità turistica, dura circa 4 ore e presenta due salite abbastanza impegnative; è necessario un po’ di allenamento e di abitudine alla sella.
Non presentando difficoltà tecniche importanti questo giro si può classificare come adatto a tutti se fatto con una buona MTB a pedalata assistita. Per le bici gravel ci sono brevi tratti in cui fare molta attenzione.
Per qualsiasi dubbio o per fare insieme questo giro




