Escursione sul monte Prado, il “tetto” della Toscana

Il monte Prado, la vetta più alta della Toscana

L’escursione che nessuno racconta per godere della magnifica vista dalla vetta del monte Prado (2054m), la cima più alta della Toscana

Sfogliando la rete con la parola chiave “monte Prado” si trovano decine e decine di proposte di escursioni verso questa cima con partenza sia dall’Emilia che dalla Toscana; tutte belle, di varie lunghezze, più o meno facili ma in genere senza grandi difficoltà tecniche quindi adatte a tutti a patto di essere buoni camminatori.

A me, però, piace scoprire cose meno conosciute e voglio parlare di una camminata bella lunga e molto particolare che parte da Casini di Corte, un borgo di case sparse a pochi chilometri dal parco dell’Orecchiella nel comune di Sillano Giucugnano.

Qui trovate il campeggio “il Poggetto”, affidato alle cure di Michele Branchetti, proprietario dell’omonima azienda agricola (altre informazioni in coda all’articolo). Al campeggio potete dormire o mangiare in un ambiente che definirlo rustico è dir poco ma dove troverete un’accoglienza veramente splendida unita ai formaggi e altre specialità tutte prodotte dall’azienda di cui sopra.

L’escursione al monte Prado

L’escursione al monte Prado da Casini di Corte è tecnicamente molto facile ma abbastanza lunga.

Ricordiamo sempre che ci troviamo all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano e in particolare nella Zona Speciale di Conservazione e Zona di Protezione Speciale Monte Prado.
Oltre alla regola che vale per tutti i luoghi naturali del “leave no trace” (non lasciare traccia) in quest’area non si raccolgono fiori, non si fa il bagno nel lago e i cani vanno tenuti al guinzaglio.

Andata e ritorno fino all’alpeggio (o rifugio Monte Prado) sono un totale di circa 17km, tutti su una comoda pista forestale (anche carrabile, ma vietata ai mezzi privati a motore). La lunga passeggiata, già di per sè molto bella immersa prima nei castagni e poi in una faggeta stupenda, vi farà giungere all’alpeggio che si trova proprio al limite della quota degli alberi, a oltre 1700m slm.

Questa prima parte è fattibile anche in mountain bike.

Mappa di Komoot - percorso da Casini di Corte al rifugio monte Prado
Mappa di Komoot – percorso da Casini di Corte al rifugio monte Prado

Da qui il sentiero diventa alpino e si cominciano ad aprire i primi panorami sul Prado e sulle vette intorno, il Cusna per primo.

Dall’alpeggio si arriva facilmente al lago della Bargetana, da dove si può raggiungere il rifugio omonimo o anche il rifugio Cesare Battisti. Dal lago si risale fino al crinale e poi alla cima del monte Prado. Dal Prado si riscende verso l’alpeggio e in tutto avremo fatto circa 7km.

Mappa di Komoot - percorso dal rifugio monte Prado alla vetta del monte Prado
Mappa di Komoot – percorso dal rifugio monte Prado alla vetta del monte Prado

In totale si tratta di quasi 25km con 1200m di dislivello positivo e un po’ di allenamento serve.

In vetta

Dalla cima del Prado la vista è bellissima: dal profilo seghettato delle Apuane a tutto l’Appennino Centrale, da cui svetta il Cimone, fino alla Liguria e il mare a sud-ovest. In giornate molto limpide si dovrebbero vedere la Corsica e le Alpi, oltre al mio caro Poggio Pratone, ma quest’ultima informazione è da verificare…

Note finali

  • L’escursione a piedi, senza nessuna attrezzatura, è possibile in assenza di neve che quassù è una costante a partire dai 1500m slm e nei mesi da novembre ad aprile; informatevi presso i locali prima di partire.
  • Ai rifugi Bargetana e Battisti si può dormire in camerata oppure a bivacco (con o senza tenda).
  • L’alpeggio monte Prado è privato e destinato alla produzione di formaggio, non si può dormire dentro. Nessuno può impedirvi di bivaccare nei dintorni (con o senza tenda).
  • Il lago della Bargetana, come tutti i piccoli laghi alpini, è un ecosistema delicato. Evitate di farci il bagno.
  • Avere una carta vera è sempre un plus rispetto a cartografie digitali e GPS. Consiglio il foglio 208 scala 1:25.000 di 4LAND