Escursione facile (anche coi bambini) a Ridracoli

Vista d'insieme della diga di Ridracoli

Un’escursione facile e molto varia nei dintorni dell’invaso di Ridracoli, adatta a tutti, in un ambiente ricco di vita e di spunti per raccontare il bosco e l’Appennino, all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Ridracoli, Comune di Bagno di Romagna, un antico borgo rivitalizzato, negli anni ’80, dalla costruzione della diga che forma il lago omonimo. La diga è una delle più grandi e importanti d’Italia e il museo “Idro” ne illustra le caratteristiche e ci racconta il territorio che la ospita.

La diga di Ridracoli costituisce la riserva d’acqua potabile per buona parte della Romagna.

Proprio dal parcheggio del museo parte il sentiero natura, che mostra alcuni interessanti cartelli didattici e che porta alla strada asfaltata che arriva al piazzale antistante la diga. Dal piazzale si può osservare la diga e passandovi sopra affacciarsi sui 108 metri di vuoto che separano la sommità dal fiume sottostante, il Bidente.

Presso il bar c’è anche il servizio prenotazioni per le attività che si possono svolgere sul lago: noleggio canoe e giro in battello elettrico. Proprio sul battello (3€ gli adulti, 2.60€ i bambini) abbiamo attraversato il lago scendendo poi all’estremità opposta in località “Il Comignolo”.
Da qui, tramite un sentiero molto bello e facile, siamo arrivati al rifugio “Ca’ di Sopra“, un piccolo angolo di paradiso dove è possibile mangiare, giocare e riposarsi in un luogo veramente “ameno”.

Da Ca’ di Sopra poi, con tutta calma, siamo tornati verso il piazzale e poi al parcheggio del museo tramite la strada asfaltata.