Cavarsi dai guai

Le bici possono rompersi. Soprattutto le MTB sui sentieri scassati sono soggette a rotture e panne di vario genere.
Oggi vi racconto come fare a tornare a casa dopo avere rotto il cambio.

Shit happens. Un ramo che entra tra catena e deragliatore e ciao cambio!

E poi? che fare se si è a 25km da casa?

Ci sono due soluzioni:
A) telefonare a un amico/a e farsi venire a prendere con l’auto
B) cavarsela da soli

Per cavarsela da soli occorrono:

  • uno smagliacatena
  • una brugola della giusta misura
  • una fascetta o del nastro adesivo
  • un minimo di manualità

L’intervento non è difficile, bisogna innanzitutto aprire la catena. È inutile aprire la falsamaglia perché dovrai comunque accorciare la catena quindi 99 su 100 sarà inutilizzabile una volta riparato o sostituito il cambio.

Una volta aperta la catena con lo smagliacatena devi rimuovere il cambio togliendo la brugola o la torx che lo fissa al forcellino. Dopo avere staccato anche il cavo del comando puoi rimuovere il cambio.

A questo punto misura la lunghezza della catena per adattarla al pignone centrale (attenzione: pedalando senza deragliatore la catena si allinea da sola al pignone in linea con la corona, devi usare quello giusto altrimenti la catena saltellerà sui pignoni per tutto il tempo), togli le maglie in più e richiudila con lo smagliacatena; questa è l’operazione più delicata perché il pin non è semplicissimo da far tornare in sede. Armati di pazienza e con un po’ di fortuna riuscirai a chiudere la catena. Avrai così ottenuto una elegantissima single-speed.

Non ti rimane che bloccare il finale del cavo del comando del cambio in modo che non ti entri tra i raggi, tipo con del nastro adesivo, e potrai finalmente ripartire.

Come multi-attrezzo (o multi-tool) io uso questo oggetto qui, di Topeak. C’è tutto, ingombra poco e ha pure vinto dei premi!